Padiglione svizzero all'Expo 2025 Osaka durante il giorno

Padiglione svizzero all’Expo 2025 di Osaka

Dal 13 aprile all'13 ottobre 2025

al rapporto finale

L’Esposizione Universale di Osaka–Kansai (Expo 2025) si è svolta dal 13 aprile al 13 ottobre 2025, segnando la seconda edizione organizzata in questa città, 55 anni dopo quella del 1970. Con la partecipazione di 158 paesi, 7 organizzazioni non governative e oltre 29 milioni di visitatori, l’evento ha riscosso un notevole successo, soprattutto tra il pubblico giapponese e asiatico. Questa piattaforma internazionale di grande portata ha offerto alla Svizzera un’opportunità privilegiata per valorizzare la propria eccellenza nell’innovazione, nonché i suoi punti di forza politici, economici, scientifici e sociali.
Il 12 maggio 2021, il Consiglio federale ha deciso la partecipazione ufficiale della Svizzera a Expo 2025. Tale decisione è stata approvata dal Consiglio nazionale il 2 settembre 2022 e successivamente dal Consiglio degli Stati l’8 dicembre 2022, con lo stanziamento di un credito di 16,7 milioni di franchi.

Oltre al numero di visitatori e alla copertura mediatica, il Padiglione svizzero è stato concepito anche come un acceleratore a lungo termine al servizio degli interessi della Svizzera. Grazie alla stretta collaborazione con l’Ambasciata di Svizzera in Giappone e con Swissnex in Giappone, non solo ha offerto un programma di sei mesi, ma ha anche posto le basi per rafforzare i legami diplomatici, scientifici ed economici ben oltre l’Expo stessa.

Alexandre Edelmann, capo di Presenza Svizzera.

Padiglione svizzero all’Expo 2025 di Osaka © DFAE, Presenza Svizzera
Padiglione svizzero all’Expo 2025 di Osaka © DFAE, Presenza Svizzera

“From Heidi to High-Tech”

Il Giappone, principale partner economico della Svizzera in Asia e quarta economia mondiale, rappresenta un mercato strategico. La presenza svizzera a Osaka si è articolata attorno al tema centrale “Innovative Switzerland”, con l’obiettivo di superare le rappresentazioni tradizionali associate al paese (natura, turismo, qualità della vita) per posizionarlo come un polo di innovazione e tecnologie sostenibili, nonché come un partner solido e affidabile per il Giappone.

Tre temi — Augmented Human, Life e Planet — sono stati definiti sulla base di un sondaggio condotto tra gli attori della formazione, della ricerca e dell’innovazione (FRI) in Giappone e in Svizzera, al fine di garantire che la proposta svizzera rispondesse pienamente alle esigenze e priorità specifiche del pubblico e del mercato giapponese.

Il concetto del Padiglione svizzero si è concentrato sull’utilizzo del percorso del visitatore come principale mezzo per valorizzare la cultura dell’innovazione della Svizzera. Sotto lo slogan “From Heidi to High-Tech”, i visitatori sono stati invitati a un viaggio esplorativo attraverso quattro sfere tematiche che intrecciavano il patrimonio alpino svizzero, molto apprezzato in Giappone, con la sua posizione contemporanea di leader globale nella scienza, nella tecnologia e nell’innovazione.

Sostenibilità al centro

Nello spirito di Expo 2025, concepita come una piattaforma di dialogo attorno a un futuro sostenibile, la Svizzera ha sviluppato un padiglione esemplare dal punto di vista ambientale. La sua architettura fluida e organica, che combina materiali leggeri ed efficienza energetica, si è integrata armoniosamente in un contesto verde e sereno.
La realizzazione del padiglione è stata resa possibile grazie alla collaborazione tra l’architetto Manuel Herz, l’impresa generale NUSSLI Group, gli scenografi Bellprat Partner e l’architetta paesaggista Robin Winogrond, a seguito di una procedura competitiva di appalto “design&build”. L’ambizione di creare «il padiglione più leggero mai costruito dalla Svizzera per un’esposizione universale» ha caratterizzato il progetto vincitore, con l’obiettivo di partecipare all’evento mantenendo l’impatto ambientale al minimo.

Heidi Café © DFAE, Presenza Svizzera
Heidi Café © DFAE, Presenza Svizzera

Un percorso di successo

Con oltre un milione di visitatori provenienti da 40 nazionalità, il Padiglione svizzero si è classificato tra i più popolari dell’Esposizione universale, secondo numerose classifiche ufficiali e mediatiche, rafforzate da diversi premi ricevuti. La presenza virtuale del padiglione sull’applicazione Yumeshima: Islands in the Sky ha attirato ulteriori 40.000 visitatori.

Un sondaggio rappresentativo condotto su 1.075 visitatori mostra che la presenza svizzera è stata valutata molto positivamente dalla grande maggioranza dei visitatori: il 54% ha indicato che il padiglione ha lasciato un’impressione «molto buona» e un ulteriore 43% ha parlato di un’impressione «buona». Gli aspetti più apprezzati sono stati l’estetica e il design, nonché l’atmosfera accogliente creata da un personale cordiale e attento.
Sebbene la Svizzera godesse già di un’ottima reputazione presso la maggior parte dei visitatori prima della visita, nove persone su dieci hanno dichiarato che la scoperta del padiglione ha ulteriormente migliorato la loro immagine del paese. I principali temi menzionati nel sondaggio sono stati l’innovazione, il turismo, la salute, la sostenibilità e il senso di responsabilità.

Insieme al mio team, è ora giunto il momento di dire addio. Torniamo a casa non solo con ricordi indimenticabili, ma anche con connessioni svizzere con così tanti paesi. Come il Grand Ring, abbiamo potuto vivere il mondo come un insieme connesso, con insegnamenti preziosi che ci accompagneranno nelle future Expo. Innovazione collaborativa nella sua forma più pura. Grazie – どうもありがとうございます!

Manuel Salchli, Commissario generale del Padiglione svizzero, Expo 2025 Osaka.

 

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