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Un concorso per celebrare la diversità e la qualità dei prodotti regionali

Il settimo Concorso svizzero dei prodotti regionali si svolgerà nel Giura alla fine di settembre. Un’occasione per il pubblico di scoprire le specialità dei vari Cantoni e di incontrare degli artigiani appassionati!

Il fine settimana del 30 settembre e 1° ottobre, 185 produttori svizzeri si danno appuntamento a Courtemelon, vicino a Delémont, per partecipare al settimo Concorso svizzero dei prodotti regionali. Sono in programma degustazioni e la consegna delle medaglie da parte di una giuria composta da specialisti della gastronomia.

Questo evento, lanciato nel 2005, è organizzato a cadenza biennale dalla Fondazione Rurale Intergiurassiana nei locali della sua scuola di agricoltura. Per questa settima edizione, che accoglie l’Alsazia e il Cantone di Argovia in qualità di ospiti d’onore, sono attesi dai 15 000 ai 20 000 visitatori. Il pubblico avrà così l’opportunità non solo di scoprire dei prodotti tipicamente alsaziani, ma anche la torta di carote, la mostarda di Zofingen o gli Spanisch Brötli di pasta sfoglia, tre specialità del Cantone svizzero-tedesco.

terroir

Sono in lizza oltre 1260 prodotti presentati da 536 espositori provenienti da ogni parte del nostro Paese. Vi presentiamo una carrellata su cinque produttori in gara in ognuna delle cinque categorie del concorso (panetteria-pasticceria, prodotti caseari, prodotti a base di carne, frutta e legumi, alcolici).

produits du terroir
© Concorso Svizzero dei Prodotti Regionali

I «Tonneaux» di formaggio d’alpe di François Briggen

Ogni anno, il casaro François Briggen passa la stagione dell’alpeggio alle Fruitières di Nyon, un’alpe con vista situata a 1333 metri di altitudine sopra il Col de la Givrine. Lassù le giornate iniziano alle quattro del mattino con la mungitura delle vacche. Per vedere il casaro all’opera ci si deve quindi alzare molto presto! Con la sua squadra produce Gruyère d’alpeggio DOP, formaggio per raclette e i «tonneaux d’alpage» a forma di botticella, le specialità che propone al Concorso svizzero dei prodotti locali. «Si tratta di un formaggio a pasta semidura di mia invenzione che mi ha fatto vincere una medaglia d’argento al concorso internazionale World Cheese Awards del 2012». Il produttore dichiara che attraverso questo evento desidera acquistare una maggiore visibilità. «Produrre formaggio non basta, bisogna anche venderlo!» I suoi prodotti offerti in vendita diretta sulla sua alpe sono distribuiti anche dalle Laiteries Réunies.

tonneau d'alpage

Pan di spezie: i Biber dei fratelli Leibacher

Tutto comincia quando Claudio Leibacher scopre una collezione di stampi tradizionali per Biber presso una panetteria appenzellese. Questi stampi permettono di creare in rilievo sulla superficie dei dolci delle immagini e dei motivi tipici del folclore cantonale.

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© Leibacher Biber-Manufaktur

Il giovane inizia quindi a fabbricare i suoi Biber, i pan di spezie ripieni tipici dell’Appenzello, il Cantone di suo nonno. Dopo essersi laureato in storia, imbocca una nuova strada e inizia l’apprendistato di pasticcere, acquisendo poi esperienza in varie panetterie. A 28 anni consegue il diploma di panettiere-pasticcere. Oggi, Claudio produce i suoi Biber a Wermatswil nel Cantone di Zurigo, dove lo ha raggiunto anche suo fratello Silvano, che si occupa della distribuzione e del marketing. La Leibacher Biber-Manufaktur è presente al concorso con due prodotti: il suo Biber tradizionale, al miele di bosco fabbricato con mandorle e scorza di limone, e la sua versione vegana (senza miele).

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© Leibacher Biber-Manufaktur

La salsiccia di vitello di Glarona della macelleria Kern

Nel Cantone di Glarona la macelleria Kern è un’istituzione che esiste da oltre 100 anni! La tradizione di famiglia è tramandata da quattro generazioni e oggi è rappresentata da Urs e Dunja Kern-Enzler. Una delle loro specialità è il Glarner Kalbsbratwurst, insignito del riconoscimento IGP. Questa salsiccia da arrostire, tipica del Cantone, è prodotta con carne di vitello e di maiale con l’aggiunta di latte. Segno particolare: è l’unica salsiccia svizzera che contiene pane bianco, in virtù della concessione di una deroga speciale. La sua Indicazione Geografica Protetta garantisce la provenienza svizzera della carne e la produzione nel Cantone di Glarona. La famiglia Kern si presenta davanti alla giuria del concorso con questo prodotto. «È una salsiccia che vanta un forte carattere regionale e una lunga storia» spiega Urs Kern, che segue fedelmente la ricetta del bisnonno e spera di far conoscere anche ai romandi questa salsiccia tipica. Le altre specialità della macelleria – tutte rigorosamente regionali – sono il salame glaronese, il Glarner Schüblig e il Rauchcervelat.

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Salsiccia di vitello di Glarona della macelleria Kern © Kanton Glarus, Samuel Trümpy Photography

Il miele di montagna ticinese di Eddy Cassolato

Dopo aver coltivato per anni l’hobby dell’apicoltura, nel 2016 Eddy Cassolato decide di farne la sua attività principale. Questo produttore di origine italiana è sempre stato appassionato al mondo agricolo e alla montagna. Si trasferisce quindi nella Valle Leventina in Ticino, dove oggi è proprietario di 150 alveari situati in un paesaggio montano dove prospera una flora particolare che conferisce al «Miele millefiori di montagna», prodotto artigianalmente, delle caratteristiche uniche e di alta qualità.

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© Eddy Cassolato

Le sue api raccolgono vari pollini: tarassaco in primavera, rododendro in alta montagna nonché i fiori del castagno e del tiglio a media quota. Il produttore riesce così a proporre due tipi di miele, uno dei quali – «con tiglio e castagno» - rivela gli aromi di queste due piante. Partecipa al concorso per la prima volta con questi due prodotti!

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© Eddy Cassolato

Öufi, la birra solettese di Alex Künzle

La birreria solettese Öufi è stata avviata nel 2000 da Alex Künzle con l’aiuto dei suoi figli Moritz e Florian. Il suo nome in svizzero-tedesco strizza l’occhio al numero feticcio della città di Soletta, l’undici. Questi mastri birrai producono una quarantina di birre, disponibili soprattutto in fusto, mentre in bottiglia viene proposta una scelta di quattro birre. Le bionde, le bianche e le scure della birreria solettese vengono preparate in piccoli quantitativi.

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© Brauerei Öufi

Ogni anno, Alex Künzle e il suo staff producono 5 000 ettolitri di birra. Il mastro birraio partecipa per la prima volta al Concorso svizzero dei prodotti regionali presentendo la sua «Öufi Südfuss». Perché proprio questa? «La particolarità di questa Lager è di essere fabbricata con ingredienti della regione, una carta vincente per il concorso!» ci spiega.

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© Brauerei Öufi

Il Concorso svizzero dei prodotti regionali si svolge sabato 30 settembre e domenica 1° ottobre 2017 a Courtemelon. Prezzo d’ingresso: 12 franchi (degustazioni comprese).

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